tra la firma e il primo giorno
Per settimane, a volte mesi, la persona che hai scelto non sente più nessuno. Hell0Day tiene viva la relazione fino al primo giorno e mostra all’HR chi seguire, e perché.
Ci hai mai pensato?
E proprio nelle settimane di preavviso, chi lo vede ogni giorno è l’azienda che sta lasciando.
Perché conta
in media per sostituire una persona, secondo le stime delle aziende italiane.
per un dirigente, nei gruppi con oltre 250 dipendenti.
le aziende pronte a rilanciare per trattenere chi si dimette: la controfferta che può arrivare durante il preavviso.
Fonte: indagine Adecco – Osservatorio JobPricing sul costo del turnover, marzo 2026. Il costo reale di una sostituzione è stimato tra il 30% e il 50% della retribuzione annua.
Da chi nasce Hell0Day
Da oltre nove anni faccio talent acquisition. Quel periodo tra la firma e il primo giorno l’ho vissuto in prima persona, accompagnando candidati e aziende.
E se durante quell’attesa la relazione non si interrompesse? Se ogni persona potesse sentirsi già parte dell’azienda, molto prima di entrarci?
Da questa domanda è nato Hell0Day. L’ho costruito come vorrei trovarlo io, facendo selezione.
Il video
Il percorso di chi entra, il manager che si presenta prima dell’ingresso, l’HR che vede chi seguire e perché.
Cosa vive la persona
Un percorso a tappe che accompagna la persona dalla firma all’ingresso, e la fa sentire parte del team prima ancora di entrare.
Le tappe si aprono nel tempo, e a ogni novità arriva un’email.
Un messaggio di benvenuto e una videochiamata prima dell’ingresso.
Le persone con cui lavorerà, presentate prima del primo giorno.
Contenuti, FAQ e piccoli quiz su come si lavora.
Una chat diretta con l’HR per ogni dubbio.
Check-in periodici, perché il contatto non si spenga.
Un percorso già pronto, valido per tutti i nuovi ingressi. La durata si adatta da sola a quanto manca al primo giorno.
L’azienda decide quali ruoli hanno un percorso dedicato, con i contenuti giusti per chi entra.
L’azienda compone i suoi percorsi, tappa per tappa, con testi, documenti e video propri.
Si affianca all’ATS dell’azienda. Copre il tratto tra la firma e il primo giorno, accanto agli strumenti che l’azienda già usa.
Cosa vede l’HR
Ogni nuovo ingresso ha un livello di attenzione, con il motivo scritto. Sai chi sentire e perché, mentre c’è ancora tempo per parlarci.
Senza Hell0Day
Con Hell0Day
I giorni al primo giorno, sempre in vista.
L’avanzamento del percorso di ciascuno.
In linea, Attenzione o Da seguire, con il motivo scritto.
Un report via email, senza dover ricordarsi di controllare.
L’intelligenza artificiale in Hell0Day
Per l’HR
Aiuta a scrivere i testi e i messaggi del percorso. L’HR li rivede e decide cosa pubblicare.
Per il manager
Propone una prima bozza del messaggio per chi entrerà nel team. Il manager la fa sua e sceglie se inviarla.
Per l’HR
Quando l’HR lo chiede, riassume come sta andando il percorso della persona e suggerisce come riprendere il contatto, se serve.
Ogni testo è una bozza. Hell0Day non dà voti alle persone, non pretende di prevederne il comportamento e non prende decisioni al posto di nessuno.
Sicurezza, AI e privacy
Piattaforma, dati e AI su Microsoft Azure in Svezia.
Prepara bozze che l’HR legge. I dati non servono ad addestrare l’AI.
HR e manager entrano con l’account aziendale, con le regole di sicurezza già in uso.
La persona la legge e la conferma prima di iniziare il percorso.
I dati personali si cancellano da soli quando non servono più.
Revisione di sicurezza svolta da una società esterna, secondo gli standard OWASP.
Programma pilota
Sto selezionando un numero limitato di aziende che vogliono costruire insieme a me il pre-onboarding.
Lasciami la tua email di lavoro: ti rispondo personalmente, di solito entro 24 ore.
Uso la tua email solo per parlarti del pilota Hell0Day. Niente newsletter, niente liste.
«Credo in un recruiting che mette al centro le persone, anche quando non sono ancora entrate in azienda.»